Psicologo Psicoterapeuta

La pratica dello Shinrin-Yoku

La scienza ha confermato ciò che gli amanti della natura hanno sempre saputo: il bosco fa bene!

Il tempo trascorso tra gli alberi rafforza l’organismo e il sistema immunitario, riduce i livelli degli ormoni dello stress e favorisce l’ottimismo e le sensazioni positive.

I medici giapponesi hanno trasformato la classica passeggiata nel bosco in un vero e proprio metodo di gestione dello stress, che unisce in modo meraviglioso piacere e terapia: si chiama Shinrin Yoku, o bagno nella foresta, e sta conquistando anche l’Occidente.

Bettina Lemke ci insegna ad aprirci alla forza guaritrice della natura, servendosi di molti esercizi pratici che spaziano dal miglioramento dell’attenzione all’aromaterapia, dalla camminata a piedi nudi alla ricerca del proprio luogo ideale nel bosco.

Immagina di camminare scalzo in un bosco, o semplicemente in silenzio ascoltando il rumore del vento e il profumo della resina su un sentiero che passa in mezzo ad abeti e larici rigogliosi. Immaginati di toccarne la corteccia ruvida, magari tenendo gli occhi chiusi per poter concentrare meglio l’attenzione sul senso del tatto. Inspira profondamente, aprendo bene il petto.

Molti studi ormai confermano i benefici che traggono il nostro corpo e la nostra mente nello stare a contatto con gli elementi naturali, meglio poi se questi momenti sono condivisi con persone a noi care: i livelli di stress e di tossine sembrano abbassarsi notevolmente e in tempi molto rapidi permettendoci un ritorno a ritmi più sereni. Ciò ci permette di rinvigorire il nostro sistema immunitario, contribuendo a diminuire la pressione arteriosa e anche gli stati depressivi.

Tale disciplina insegna a trarre giovamento da attività all’apparenza semplici, come una passeggiata nel bosco, respirando le essenze degli alberi e delle piante, che possono avere effetti rinvigorenti o rilassanti, in base alla loro natura. Queste conoscenze sono ben note ai giapponesi, non a caso uno dei popoli più longevi del mondo. Fin dall’antichità conservano nel vocabolario e nei gesti, la pratica dello shinrin-yoku, tradotto in occidente come forest bathing.

Il momento migliore per praticare questa forma di immersione nelle sostanze naturali positive è l’estate, quando molte latifoglie, come i faggi e le betulle, si trovano al massimo del loro sviluppo. Anche le essenze delle conifere come pini e abeti apportano benefici balsamici, soprattutto al sistema respiratorio.

E il Trentino sembra proprio il posto adatto in cui farlo: un territorio ricco di biodiversità e di spazi aperti, naturali, che conta con più di 1000 alberi per ogni singolo abitante.

Insomma, per la tua prossima vacanza puoi trovare ristoro dopo lo stress e la tensione accumulati nei mesi precedenti; camminare nei boschi del Trentino sarà molto più che fare una semplice passeggiata.